Centrocampo a segno, i gialloblu soffrono ma piegano lo Sporting Daunia

Si conclude con una nuova vittoria il 2014 che ha segnato il ritorno dell’Audace Cerignola sui campi di gioco: 2-1 sofferto sullo Sporting Daunia Foggia deciso dalle reti dei centrocampisti, nella tredicesima giornata del campionato di Prima categoria. Scontata la squalifica di quattro giornate, torna a sedersi in panca Massimo Gallo, che deve rinnovare ancora una volta lo schieramento titolare, tra squalifiche ed infortuni: in porta Vurchio, assieme a Colangione ci sono Giuseppe Matera e Colonna in difesa; diga in mediana con Giuseppe Grieco e Conte, mentre sulle corsie laterali ci sono Auciello e Capocefalo; in prima linea tridente Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso. Gli ofantini stentano ad ingranare, rendendosi comunque pericolosi con una bordata di Grieco su punizione che manca di un nulla il bersaglio. Lo Sporting Daunia disegnato da Ciminiello vede il solo Melino in avanti, supportato da D’Ambrosio: gli ospiti ingabbiano le fonti di gioco gialloblu, trovando nel capitano Capotosto un mister in campo, sempre pronto ad incitare i compagni ad effettuare i giusti movimenti sul campo. La prima frazione si chiude con una bella conclusione di Auciello, deviata in angolo da Pompa. Il Cerignola non ha intenzione di indugiare oltre e sblocca il match dopo appena un minuto nella ripresa: cross di Auciello dalla destra, Dipasquale ed Amoruso si ostacolano ma la sfera è ancora viva ed arriva a Capocefalo che serve astutamente Grieco, la cui battuta mancina di prima intenzione fulmina il portiere avversario. Dura poco però la gioia del “Monterisi”, perché l’arbitro Addante concede al 54’ un penalty ai gialloblu foggiani per atterramento di Colangione su Melino: Farisco realizza senza problemi e la capolista deve ricominciare daccapo. La sfida diventa complicata e fioccano i cartellini gialli, dovuti ad un po’ di nervosismo: ci pensa Capocefalo a togliere le castagne dal fuoco per l’Audace, insaccando con un destro alla sinistra di Pompa il gol partita (73’). Per l’esterno –uno dei pilastri anche della Juniores- è il quinto centro stagionale. Morra e Dipasquale sprecano i palloni per il tris, e giusto al 90’ il subentrato Borrelli viene espulso: lo Sporting Daunia però resta lontano dall’area di rigore e si festeggia la dodicesima affermazione di questa prima parte di stagione. Ora una propizia pausa per le feste natalizie: il Cerignola sarà di nuovo impegnato l’11 gennaio in casa della Virtus Molfetta, dopo aver osservato il 4 gennaio il proprio turno di riposo.

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING DAUNIA FOGGIA 2-1

Audace Cerignola: Vurchio, Colonna (69′ Borrelli), Matera G., Conte, Colangione, Auciello, Morra, Grieco Giuseppe (78′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Capocefalo (94′ Sciscio). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Ardito, Colucci. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Daunia Foggia: Pompa, Lo Mele, Izzo, Capotosto, De Ninno, Umbriano, Ritoli, Farisco (64′ Spadaccino), Pipoli (83′ El Kasmi), D’Ambrosio, Melino. A disposizione: D’Elia, Ruggiero, Faticato, Di Palma. Allenatore: Cesare Ciminiello.

Reti: 46′ Grieco Giuseppe, 54′ Farisco rig. (S), 73′ Capocefalo.

Ammoniti: Conte, Morra, Amoruso F. (AC); Pompa, Ritoli, Farisco (S). Espulso: Borrelli (AC) al 90′ per gioco pericoloso.

Angoli: 4-0. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Addante (Bari).