L’Audace si aggiudica la coppa Puglia: 3-0 ai Delfini Rosso Blu!

L’Audace Cerignola batte 3-0 i Delfini Rosso Blu e si aggiudica la 17ma edizione della coppa Puglia: nella finale giocata al Comunale di Rutigliano, gli ofantini centrano il primo obiettivo stagionale, fra il tripudio dei propri tifosi, grazie ad una tripletta d’autore di Morra. Assente Francesco Matera per squalifica, mister Massimo Gallo ripresenta dal primo minuto Borrelli, Auciello e Daniele Amoruso; torna anche Dipasquale in avanti, per un undici ultraoffensivo con Morra, Lasalandra e Flavio Amoruso. I Delfini Rossoblu, privi di diversi elementi, si schierano in un coperto 4-5-1: l’unico attaccante è Novellino, maggiormente sostenuto da Nardò e Maldarizzi. Primo fuoco gialloblu all’8′: cross di Lasalandra, Morra gira di testa alto. Dura 13′ la partita di capitan Dipasquale, il quale già in non ottime condizioni, subisce un nuovo acciacco e lascia il posto a Giuseppe Grieco: il centrocampista si presenta con una botta da fuori sopra la traversa, ma l’ex Vieste infonderà tempi e precisi passaggi alla manovra cerignolana, con lo spostamento a sinistra di Daniele Amoruso. Il match si sblocca al 23′: perfetto filtrante di Lasalandra per Morra, qualche passo in area per il capocannoniere di Prima categoria e imparabile diagonale mancino in fondo al sacco. La prima frazione non ha sostanzialmente più nulla da dire, anche se il gioco dei tarantini si rende più volte irruento, tant’è che si contano tre ammonizioni per la formazione jonica.

In avvio di ripresa, in un giro di lancette la sfida emette il suo verdetto: i Delfini gridano al rigore per un intervento in a loro dire falloso in area, nel prosieguo dell’azione Morra recupera palla sulla trequarti avversaria, avanza e fulmina per la seconda volta Ricci (48′). Dall’altra parte Scuro -sfiorando l’incrocio dei pali di destro- abbozza una piccola reazione, poi lo stesso numero 4 colleziona il secondo giallo e lascia i compagni in dieci uomini al 66′. Lazzaro insidia direttamente da corner Vurchio che riesce a respingere la minaccia, però il Cerignola, sornione, torna a farsi vivo dalle parti di Ricci, che prima sventa una quasi autorete, poi devia in angolo una conclusione di Flavio Amoruso su manovra condotta da Lasalandra e Daniele Amoruso. Al 92′ Morra fa tris, in contropiede e superando dolcemente in colpo sotto il numero uno tarantino, portandosi il pallone a casa. Dipasquale e Lasalandra alzano insieme al cielo il trofeo, di fronte alla tribuna occupata dai supporters gialloblu: è il primo alloro per il presidente Nicola Grieco, che testimonia la bontà del progetto avviato in estate e che sta portando i suoi immancabili e meritati frutti.

AUDACE CERIGNOLA-DELFINI ROSSO BLU 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Auciello (73′ Lombardi), Schiavone, Colangione, Borrelli, Morra, Amoruso D., Dipasquale (13′ Grieco Giuseppe), Lasalandra, Amoruso F. (89′ Conte). A disposizione: Cirulli, Colonna, Matera G., Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Delfini Rosso Blu: Ricci, Coronese, Pace, Scuro, Fasulo (84′ Pulpito), Riformato, Rateo (56′ Caponio), Lazzaro, Novellino, Maldarizzi (61′ Manigrassi), Nardò. A disposizione: Gentile, Mappa. Allenatore: Vincenzo Cometa (squalificato).

Reti: 23′, 48′ e 92′ Morra.

Ammoniti: Scuro, Fasulo, Riformato, Lazzaro, Nardò (D). Espulsi: Scuro (D) al 66′ per doppia ammonizione e Gentile (D) al 69′ dalla panchina per proteste.

Angoli: 7-4. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Vogliacco (Bari). Assistenti: Scoppio-Belsanti.