Poker di vittorie dell’Audace, 0-3 al Modugno

Quattro incontri ed altrettanti successi in questo avvio di Promozione per l’Audace Cerignola: superato anche il non semplicissimo scoglio Modugno, su un campo dove (a dispetto delle due sconfitte rimediate finora in casa dai baresi) non sarà semplice fare punti. Massimo Gallo lascia tutto o (quasi) invariato nell’undici di partenza: prosegue l’alternanza tra Russo (titolare) e Monopoli fra gli under, mentre Dipasquale si accomoda in panchina, per lasciare spazio al trio Morra-Lasalandra-Flavio Amoruso. Arrivano dagli attaccanti infatti i primi cenni di cronaca: Amoruso prima e Morra poi mancano il bersaglio; è tuttavia un Cerignola compassato, che non velocizza le proprie azioni e si trova a dover fare i conti con uno Schiavone stranamente impreciso, stretto nella morsa di una mediana ben messa in campo dal tecnico locale, Mongelli. Ciononostante, i gialloblu trovano il varco giusto al 20’: il tiro al volo di Lasalandra si trasforma in assist per Flavio Amoruso che timbra ancora il cartellino (terza rete consecutiva, ora è il capocannoniere ofantino). Si infortuna Siciliani per i padroni di casa e Mongelli azzecca il cambio: l’ingresso di Salvatore accende il match che vive una ventina di minuti di grande brio; Morra manda di un soffio a lato col sinistro, lo stesso Salvatore sfiora il gol da cineteca da 35 metri, ma il drop termina alto sulla traversa della porta difesa da Marinaro. La vivacità di gioco si estende anche agli animi dei calciatori in campo: così, sul finire della prima frazione, un già nervoso Favia colpisce scorrettamente Morra a palla lontana; il primo assistente Seccia richiama l’attenzione del sig.Daddato ed il difensore lascia i compagni in inferiorità numerica.

La svolta definitiva della sfida avviene intorno al 60’: il Modugno non capitalizza con Romito un veloce contropiede (splendido Ciano nel recupero sull’attaccante), sfera catapultata dalla parte opposta, dove un cinico Morra supera per la seconda volta Colagrande. Ancora scossi dal raddoppio subito, le maglie della retroguardia biancoblu si allargano: un gioco da ragazzi per Lasalandra attaccare lo spazio e spiazzare il portiere avversario di destro. Con i tre punti ormai in cassaforte, si susseguono le sostituzioni (Dipasquale, Giuseppe Grieco e Conte, rispettivamente per Lasalandra, Flavio Amoruso e Schiavone), con l’Audace che non infierisce oltre su un Modugno ridotto in nove uomini, per l’infortunio a Zaccheo. Sarà una settimana intensa per i cerignolani, chiamati giovedì a conquistarsi il pass per gli ottavi di coppa Italia a Canosa, mentre domenica sarà ospite la Fortis Altamura, al terzo gradino del podio in classifica.

MODUGNO-AUDACE CERIGNOLA 0-3

Modugno: Colagrande, Siciliani (26′ Salvatore), Fariello, Tarantino (44′ De Giosa), Zaccheo, Favia, Iurlo, Foggetti, Tamma (72′ Pizzuto), Romito, Balenzano. A disposizione: Caravelli, Petruzzelli, Belcore, Zaccaro. Allenatore: Francesco Mongelli.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Colucci S., Ciano, Colangione, Matera, Amoruso D., Schiavone (72′ Conte), Morra, Lasalandra (64′ Dipasquale), Amoruso F. (68′ Grieco Giuseppe). A disposizione: Vurchio, Monopoli, Grieco Gabriele, Borrelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 20′ Amoruso F., 60′ Morra, 62′ Lasalandra.

Ammoniti: Zaccheo, Foggetti, De Giosa (M); Russo, Matera, Lasalandra (AC). Espulso: al 42′ Favia (M) per condotta scorretta nei confronti di un avversario.

Angoli: 0-6. Fuorigioco: 3-7. Recuperi: 2′ pt, 3’st.

Arbitro: Daddato (Barletta). Assistenti: Seccia-Fumarulo (Barletta).