Cinquina gialloblu alla Fortis Altamura: spettacolo al “Monterisi”

Un’altra prova di forza, con la dimostrazione che gambe e testa vanno a pieni giri: l’Audace Cerignola travolge 5-1 la Fortis Altamura, evidenziando anche una ottima capacità di reazione al tentativo di rientro degli avversari. Dipasquale torna titolare anche in campionato e Gallo vara per l’occasione un 4-4-2 con Marinaro fra i pali e difesa con Matera, Colangione, Ciano e Colucci; a centrocampo Russo, Schiavone, Daniele Amoruso e Lasalandra; Morra a far compagnia a Dipasquale in avanti. Cerignola subito in vantaggio al 3’ grazie a Russo, che gira in rete un lungo ping pong in area; i padroni di casa spingono sull’acceleratore ed al 20’ raddoppiano con Dipasquale, il cui rasoterra dalla media distanza incoccia contro il palo interno, prima di finire alle spalle di Coretti. Nella prima mezzora è un Audace versione spettacolo, con gli spettatori del “Monterisi” a sottolineare più volte con applausi le giocate dei propri beniamini, i quali orchestrano una manovra veloce e tecnica, senza apparente replica degli ospiti. La Fortis Altamura però, si desta all’improvviso: malefico corner mancino di ArdinoMarinaro toglie la palla dal sette, ma il più lesto è Cirrottola che accorcia le distanze e diventa il primo giocatore a bucare la difesa ofantina. E’ il 29’ e i murgiani galvanizzati dalla marcatura prendono in mano il pallino del gioco, inibendo le fonti del possesso locale. Marinaro interviene su Loiudice sul finire della frazione, preservando il provvisorio 2-1.

Tornando al caro 3-4-3, i gialloblu chiudono la pratica dopo pochi minuti della ripresa: Morra propone la specialità della casa (progressione di forza palla al piede) e cross al bacio per il puntuale Dipasquale. Poco dopo l’ora di partita, Lasalandra ancora di testa e Morra in contropiede arrotondano il punteggio, lasciando spazio ad un segmento finale di assoluta tranquillità. Marinaro strappa apprezzamenti con la bella parata su Calderoni, mentre Giuseppe Grieco colpisce una traversa da posizione decentrata, in quello che nelle intenzioni era un traversone da destinare alle punte. Punteggio pieno in classifica, quindici gol fatti ed uno solo subito in cinque giornate: il prossimo ostacolo si chiama Polimnia, eppure l’Audace sembra già marcare la propria impronta al torneo.

AUDACE CERIGNOLA-FORTIS ALTAMURA 5-1

Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Colucci S., Ciano, Colangione, Matera (72′ Conte), Amoruso D., Schiavone, Dipasquale (65′ Amoruso F.), Lasalandra, Morra (65′ Grieco Giuseppe). A disposizione: Vurchio, Grieco Gabriele, Pensa, Monopoli. Allenatore: Massimo Gallo.

Fortis Altamura: Coretti, Lorusso, Tarullo, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello (55′ Marsico), Loiudice (85′ Colonna), Calderoni (75′ Tresca), Ardino, Pellicciari. A disposizione: Goffredo, Groggi, Mele, Difonzo. Allenatore: Piero Moramarco (squalificato).

Reti: 3′ Russo, 14′ Dipasquale, 29′ Cirrottola (FA), 50′ Dipasquale, 61′ Lasalandra, 64′ Morra.

Ammoniti: Russo, Matera, Amoruso D., Lasalandra (AC); Castoro, Cirrottola (FA). Espulso: al 70′ Castoro (FA) per doppia ammonizione.

Angoli: 4-6. Fuorigioco: 9-2. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Vitobello-Caldarola (Barletta).