Audace Cerignola da urlo: sette reti a Monte Sant’Angelo, ora è +13 sulla seconda

Non ce n’è per nessuno: se l’Audace Cerignola straripa anche a Monte Sant’Angelo, espugnando un Comunale fino ad allora imbattuto, è l’ennesimo segnale che la corazzata gialloblu potrebbe avviarsi verso una nuova stagione record. Sette gol per legittimare la propria superiorità in campionato ed un maxi vantaggio sulla seconda inimmaginabile a soli dodici turni disputati. Massimo Gallo schiera il solito 3-4-3 con la novità Grimaldi in luogo di Matera e Giuseppe Grieco a metà campo in coppia con Schiavone, confermando nel resto i titolari. Gioco spumeggiante, a tutto campo e con precisi tocchi di prima, ad eludere l’alta difesa montanara: al 7’ una invenzione di Grieco lancia Lasalandra in porta, l’attaccante evita Palma e mette in rete a porta vuota. Il Monte Sant’Angelo di D’Arienzo fa leva sull’esperienza e sulla levatura di D’Ambrosio e Scarano, ma in due minuti la situazione si complica ulteriormente: lo scatenato Lasalandra realizza lo 0-2 con una fiondata dalla distanza al 25’, poi causa l’espulsione di Cantarale, per fallo da ultimo uomo. Il Cerignola sfiora il terzo gol più volte, trovandolo in chiusura di primo tempo su penalty (Colucci atterrato da Manzella), trasformato dal solito Lasalandra.

Con un triplo vantaggio ed in superiorità numerica, Gallo si concede il lusso di richiamare in panchina Schiavone e Colucci, sostituendoli con Pensa e Monopoli. Per i bianconeri di casa invece, arriva il secondo rosso comminato a Lupoli per doppia ammonizione: dalla seguente punizione, grande esecuzione balistica di Morra per il poker. Appena un minuto dopo, Monopoli in percussione centrale sigla la cinquina. Entra anche Gabriele Grieco per il fratello Giuseppe, e c’è gloria anche per Marinaro, che para un rigore a Valentino: gli ofantini arrotondano il punteggio con un altro eurogol di Pensa (prima marcatura di un centrocampista puro in campionato) e nuovamente con Monopoli. Da segnalare il commovente ricordo prima dell’inizio del match per Francesco Sansone, giovane calciatore del Monte Sant’Angelo prematuramente scomparso, a cui hanno partecipato le due squadre ed i tifosi presenti. Domenica prossima l’Audace può già ottenere il titolo di “campione d’inverno” con due giornate d’anticipo, ospitando la Rinascita Rutiglianese: prima però, l’andata dei quarti di coppa Italia, giovedì ad Ordona.

MONTE SANT’ANGELO-AUDACE CERIGNOLA 0-7

Monte Sant’Angelo: Palma, Manzella, Santoro, D’Ambrosio, Quitadamo, Cantarale, Valentino, Lauriola, Lupoli, Scarano, Simone (41′ Ciullo). A disposizione: Rignanese, Gatta, Altavilla, Frattarulo, De Fabritis. Allenatore: Matteo D’Arienzo.

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S. (52′ Monopoli), Ciano, Colangione, Grieco Giuseppe (66′ Grieco Gabriele), Russo, Schiavone (49′ Pensa), Morra, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Vurchio, Amoruso D., Borrelli, Conte. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 7′, 25′ e 44′ (rig.) Lasalandra, 56′ Morra, 57′ Monopoli, 81′ Pensa, 91′ Monopoli.

Ammoniti: Manzella, Lupoli (MSA); Ciano (AC). Espulsi: Cantarale (MSA) al 27′ per fallo da ultimo uomo e Lupoli (MSA) al 55′ per doppia ammonizione.

Angoli: 4-5. Fuorigioco: 4-5. Recuperi: 1’pt, 1′ st.

Note: Marinaro (AC) para al 74′ un rigore a Valentino (MSA).

Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Lacerenza-Azzariti (Barletta).