Pareggio a reti bianche tra Audace e Sporting Ordona: gialloblu imbattuti nel 2015

Il 2015 dell’Audace Cerignola si conclude con un pareggio: nella quindicesima giornata di andata di Promozione, finisce senza reti al “Monterisi” con lo Sporting Ordona. Gallo deve fare i conti con diverse assenze, ultima quella dell’under Russo: l’abituale 3-4-3 si compone con Marinaro in porta; Angelo Colucci, Colangione e Ciano in difesa; Monopoli, Schiavone, Daniele Amoruso e Sebastiano Colucci in mediana; Giuseppe Grieco, Dipasquale e Flavio Amoruso in avanti. Le prime scaramucce sono di marca ospite: l’Ordona colpisce una traversa con Cicolella di testa sugli sviluppi di un angolo; la formazione di Zito (squalificato) pressa sulle fonti di gioco e impedisce ai padroni di casa di sviluppare il solito gioco ampio con la collaborazione degli esterni, i quali faticano a proporsi. Monopoli va vicino alla segnatura in due circostanze: prima trova la respinta di un difensore a pochi passi dalla porta su conclusione a botta sicura, poi approfitta di uno svarione di Cicolella indirizzando a rete, con il salvataggio sulla linea di Monaco. In mezzo a questi due episodi, da annotare l’infortunio a Giuseppe Grieco, che priva l’Audace di uno dei suoi uomini più in forma.

Dopo l’intervallo, i gialloblu sono decisi a sbloccare il match: il mediano rossoblu Costa è espulso per doppia ammonizione ed a stretto giro di posta Schiavone è messo giù in area con le cattive da Piscopo; Stango neutralizza la trasformazione di Dipasquale, preservando la parità. C’è poi la doccia anticipata per il subentrato Gabriele Grieco, ma il Cerignola non smette di attaccare. L’arbitro Doronzo concede un secondo rigore per l’atterramento di Barberio su Sebastiano Colucci, Flavio Amoruso calcia angolato ma alza troppo la mira: pallone che rimbalza sulla parte inferiore della traversa e torna in campo. Lo stesso numero 11 ofantino cerca gloria su una pregevole azione personale, Stango si esalta e con riflesso felino nega il vantaggio: nell’ultimo quarto d’ora, prosegue senza esito il forcing dei ragazzi di Gallo. Lo Sporting non sta certo a guardare e si rende pericoloso in contropiede, regalando l’ultima emozione della sfida: la punizione di Ciccone nel recupero sibila non distante dall’incrocio dei pali della porta difesa da Marinaro. L’Audace per la prima volta non vince in casa e, altra novità statistica, resta all’asciutto di reti in stagione: i cerignolani concludono l’anno solare imbattuti e con un ampio margine sulle inseguitrici al termine del girone d’andata. Il ritorno in campo è fissato per il 3 gennaio, quando in calendario c’è la trasferta sul campo del San Marco.

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA 0-0

Audace Cerignola: Marinaro, Colucci A., Colucci S., Ciano, Colangione, Schiavone, Monopoli, Amoruso D., Dipasquale, Grieco Giuseppe (27′ Grieco Gabriele), Amoruso F.. A disposizione: Vurchio, Grimaldi, Borrelli, Conte, Merafina, Pellegrino. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Ordona: Stango, Barberio, Montemorra, Costa, Monaco, Cicolella, Piscopo (88′ De Rosa), Bruno (61′ Russo), D’Introno, Ciccone, Balletta (84′ Alari). A disposizione: Saracino, Pepe, Raffaele. Allenatore: Matteo Zito (squalificato).

Ammoniti: Schiavone, Monopoli, Amoruso D., Grieco Gabriele (AC); Costa, D’Introno, Balletta (SO). Espulsi: al 51′ Costa (SO) ed al 62′ Grieco Gabriele (AC), entrambi per doppia ammonizione.

Angoli: 9-4. Fuorigioco: 4-3. Recuperi: 3′ pt, 5′ st.

Note: al 57′ Stango para rigore a Dipasquale (AC), al 72′ Amoruso F. calcia rigore sulla traversa.

Arbitro: Doronzo (Barletta). Assistenti: Fracchiolla (Bari)-De Chirico (Molfetta).