L’Audace si sbarazza facilmente del Polimnia, manca poco per il trionfo in Promozione

Ormai la promozione in Eccellenza è veramente ad un passo: l’Audace Cerignola travolge 5-0 il Polimnia e mette si nuovo fra sé e la prima inseguitrice (il Madre Pietra Apricena) ventuno punti di distacco. La sfida si presentava non semplice per la capolista, visto che i rossoverdi erano in serie utile da sette gare ed avevano espugnato campi come quello del Reali Siti e dello Sporting Ordona: la solita fame di vittorie ha invece reso tutto più facile, con il match chiuso già nel primo tempo. Massimo Gallo ruota a dovere i suoi effettivi, trovando spazio nei reparti ad Angelo Colucci, Borrelli e Gabriele Grieco, lasciando in avanti il trio Dipasquale-Lasalandra-Morra che, come al solito, non deluderà. Dopo una fase di studio, l’Audace sblocca al 19’: Morra è servito da Dipasquale, botta al volo con deviazione decisiva di un difensore ospite e palla in rete. Appena due minuti più tardi il raddoppio, giunto al termine di una grande azione corale che mette davanti al portiere Dipasquale, il quale non si fa pregare e segna il decimo centro personale. Gli ofantini sfondano sulle fasce, così Morra prolunga per l’inserimento di Dipasquale, cross basso sul quale Lasalandra appoggia comodo all’altezza dell’area piccola. Il numero dieci centra anche un palo esterno, su una nuova fuga laterale ad opera di Monopoli.

Il fantasista è scatenato, e meritava miglior fortuna il colpo ad incrociare seguito ad un superbo stop di tacco al volo: il tecnico cerignolano manda in campo l’under Fiorino e Conte, al 59’ invece arriva il poker. Gabriele Grieco per Morra, tiro ribattuto per un flipper che vede lo sfortunato Zaccaro insaccare nella porta sbagliata. Marinaro compie l’unica parata di un pomeriggio assolutamente tranquillo su Uva, mentre all’87’ Lasalandra attacca la profondità sulla destra e, con uno splendido colpo di prima intenzione, buca Serrano per la quinta volta, toccando quota undici nella classifica marcatori. Il match termina senza recupero e con la consueta ovazione dei presenti al “Monterisi”: nel prossimo turno il quarto derby stagionale col Canosa. Il Cerignola aspetta solo la matematica, in un torneo dominato fin dalla prima giornata.

AUDACE CERIGNOLA-POLIMNIA 5-0

Audace Cerignola: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Ciano, Borrelli, Schiavone (57′ Conte), Monopoli (48′ Fiorino), Dipasquale (67′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Colucci S., Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Polimnia: Serrano, Carusi, Laporta, Modugno, Zaccaro, Romanazzi, Uva, Barbati (57′ Svinomishvili), Caruso (46′ Lomelo), Cesareo (71′ Abbate), Antonicelli. A disposizione: Pellegrini M., Di Bari, Pellegrini G., Faccitondo. Allenatore: Francesco Di Spirito.

Reti: 19′ Morra, 21′ Dipasquale, 33′ Lasalandra, 59′ aut. Zaccaro, 87′ Lasalandra.

Ammoniti-Espulsi: nessuno.

Angoli: 1-1. Fuorigioco: 6-0. Recuperi: 2′ pt, 0′ st.

Arbitro: Ancona (Taranto). Assistenti: Miccoli-Sernicola (Brindisi).