L’Audace è in Eccellenza, vittoria nella commozione del “Monterisi” per il tifoso scomparso

Anche la matematica dà ora il via libera: l’Audace Cerignola travolge 6-1 il Giovinazzo ed approda, dopo un’assenza di tre anni, in Eccellenza. Traguardo raggiunto con ben sette turni di anticipo e con numeri davvero strepitosi: 63 punti in 23 giornate, 64 gol fatti e solo 7 subiti, media di 2.74 punti a partita. Quattro le novità del tecnico Massimo Gallo rispetto alla finale vinta con il Fasano: Vurchio difende la porta, Grimaldi è il terzino destro, Conte e Russo impiegati a centrocampo. La sfida è fin da subito un monologo ofantino: Schiavone al 6’ si destreggia in area e trova un destro vincente all’angolino per il vantaggio. Un Lasalandra in versione rifinitore serve Monopoli, che in area disorienta un avversario e scarica per il 2-0 dopo nemmeno mezzora. L’Audace colleziona corner in serie (saranno ben 16 a fine gara) e, su tiro dalla bandierina, Russo stacca più in alto di tutti per il tris. Dipasquale e Morra mancano le occasioni per arrotondare il risultato, in un primo tempo che si conclude senza affanni per i cerignolani.

Il Giovinazzo prova a ravvivare l’incontro con l’ivoriano Cissè, il quale beffa con un preciso pallonetto quasi da metà campo Vurchio, per il gol della bandiera biancoverde. Ancora Lasalandra su calcio d’angolo ispira il poker, con la bella girata al volo di capitan Dipasquale; il subentrato Angelo Colucci sigla la quinta rete di testa e Lasalandra, su intuizione di Morra, mette a segno di fino sull’uscita del portiere il tennistico 6-1. Al triplice fischio però, nessun festeggiamento, come era nelle intenzioni di società e tifosi: il tragico incidente stradale costato la vita ad un giovane supporter ha annullato le celebrazioni, con un “Monterisi” colmo di gente che ha rispettato il lutto, in una partita scivolata via nel silenzio di tutto lo stadio. Nel prossimo turno, in calendario la trasferta di Apricena: l’Audace non vuole fermarsi e continuerà con lo stesso piglio da vincente nel segmento finale di questo torneo di Promozione. Il presidente Nicola Grieco commenta così il trionfo della sua formazione: «La gioia della coppa e di questa promozione purtroppo, hanno lasciato spazio in questa giornata al dolore per la scomparsa del giovane tifoso gialloblu. Siamo vicini alla famiglia e gli dedichiamo i successi degli ultimi giorni. Abbiamo percorso quest’anno un cammino unico, che ricorderemo a vita. Ora è tempo di ringraziare tutti: dagli atleti allo staff tecnico, e disputeremo lo scorcio finale del campionato sempre al massimo, pensando e progettando però già il futuro».

AUDACE CERIGNOLA-GIOVINAZZO 6-1

Audace Cerignola: Vurchio, Russo, Grimaldi, Ciano, Colangione (53′ Matera), Conte, Morra, Schiavone (63′ Colucci A.), Dipasquale, Lasalandra, Monopoli (50′ Fiorino). A disposizione: Marinaro, Borrelli, Digregorio, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Giovinazzo: Moschetto, Messina, Capriati, Cifaratti, Facchini, De Gennaro (59′ Marolla), De Bellis, Fiorentino, Cissè, Vernice (74′ Tanzi), Roselli (61′ Giovannielli). A disposizione: Mongelli A., Kouamen, Caputi, Sisto. Allenatore: Giuseppe De Bellis.

Reti: 6′ Schiavone, 27′ Monopoli, 36′ Russo, 46′ Cissè (G), 51′ Dipasquale, 78′ Colucci A., 87′ Lasalandra.

Ammoniti: Monopoli, Fiorino (AC); Messina, Capriati (G).

Angoli: 16-0. Fuorigioco: 4-1.

Arbitro: Salvo (Taranto). Assistenti: Capuano-Peloso (Barletta).

Note: osservato un minuto di raccoglimento prima dell’inizio della partita in memoria di un giovane tifoso gialloblu, scomparso in un incidente stradale. L’Audace è scesa in campo con il lutto al braccio.