Divisione della posta fra Gallipoli ed Audace Cerignola

L’Audace Cerignola torna con un punto dalla trasferta a Gallipoli: un buon risultato su un campo estremamente ostico, ma allo stesso tempo qualche piccola recriminazione dovuta al pareggio dei padroni di casa, arrivato all’85’. Mister Crudele non cambia modulo tattico, preferendo ancora il 4-3-3 visto con la Vigor Trani: due le novità, rappresentate da Rinaudo in difesa e Lasalandra in attacco. Temperatura estiva al “Bianco”, malgrado ciò gli ofantini premono subito sull’acceleratore: Albanese dopo appena due giri di lancette chiama alla parata Passaseo. L’Audace prova a fare la partita, il Gallipoli attende ed agisce di rimessa, secondo il 4-3-1-2 disposto da Cimarelli, con il folletto Sansò appena dietro Botrugno e Iurato. Il giallorosso Franco intimidisce Roberto Marinaro dal limite dell’area, Morra crea da solo una azione pericolosa sulla fascia destra, ma calcia di poco fuori: sono le ultime due annotazioni del primo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi, Carmine Marinaro su punizione sfiora il vantaggio, poi il Cerignola passa. Lasalandra raccoglie una palla vagante appena dentro i sedici metri: il tracciante al volo è imparabile per Passaseo (52′). I salentini reagiscono immediatamente e, grazie agli innesti di De Giorgi e Portaccio, l’incontro si fa molto avvincente. Crudele manda in campo Grieco e Colucci, rispettivamente per Dipasquale e Lasalandra: il doppio cambio consentirà ai gialloblu di distendersi in contropiede e limitare le avanzate dei terzini leccesi. Marinaro si supera deviando in corner il sinistro infido di Portaccio, i cerignolani si schierano con un 4-5-1 e sono pericolosi in almeno due ripartenze, che non si concretizzano solo per leggere imprecisioni nell’ultimo passaggio. Si cambia fronte da ambo le parti in maniera vorticosa e, all’85’, il Gallipoli agguanta la parità: De Giorgi indovina la parabola perfetta, beffando Marinaro in seguito ad un infausto rimpallo fra Ciano e Schiavone. L’attaccante gallipolino rischia addirittura la doppietta personale, quando due giri di lancette più tardi vede uscire di un palmo una conclusione dalla distanza. Nel recupero, Grieco da un versante e Legari dall’altro provano senza esito a far pendere le sorti del match per le proprie squadre, ma alla fine si materializza una divisione della posta equa. L’Audace resta nei piani alti della classifica, subito alle spalle del Team Altamura: nel prossimo impegno si riceverà il Noicattaro, avversario abbordabile per proseguire il cammino al vertice.

GALLIPOLI-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (57′ De Giorgi), Greco M., Cornacchia, Legari, Franco, Botrugno (86′ Chiffi), Sansò, Iurato (57′ Portaccio). A disposizione: Colapietro, Carrozza, Patì, Casole. Allenatore: Christian Cimarelli.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colangione, Schiavone, Marinaro C., Albanese, Dipasquale (67′ Grieco), Lasalandra (70′ Colucci), Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Matera, Russo, Gadaleta. Allenatore: Giuseppe Crudele.

Reti: 52′ Lasalandra (AC), 85′ De Giorgi (G).

Ammoniti: Greco M., Botrugno, Portaccio, Chiffi (G).

Angoli: 10-5. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Salvati (Sulmona). Assistenti: Patruno-Abbinante (Bari).