Pregara Barletta-Audace Cerignola

Nella quinta giornata di Eccellenza, trasferta insidiosa per l’Audace Cerignola, nella tana del Barletta (ore 15.30, al “Manzi-Chapulin”). I gialloblu di Crudele, dopo il 3-1 rifilato al Noicattaro, si sono assestati al secondo posto in classifica con 10 punti, subito dietro la battistrada Team Altamura. Per l’Audace è la terza trasferta nel torneo, col bilancio che vede una vittoria (all’esordio in casa dell’Hellas Taranto) ed un pareggio (in quel di Gallipoli). L’ambiente è molto galvanizzato, in virtù del bel successo arrivato con i baresi una settimana fa al “Monterisi”: c’è anche la giusta carica agonistica e mentale, perché la prima sfida con un altra concorrente diretta al vertice non ha bisogno di ulteriori stimoli e motivazioni, già presenti da sé. Difficilmente il tecnico cerignolano cambierà idea sul modulo da opporre ai prossimi avversari: il 3-5-2 ha convinto per adattabilità e versatilità nei suoi interpreti, tuttavia ognuno è sulla corda per tenere alta la concentrazione.

Il Barletta è senza dubbio fra le candidate ad un ruolo da protagonista in questo campionato di Eccellenza: l’avvio però ha reso forse meno delle aspettative, visto che i biancorossi sono quinti con 7 punti in classifica (due vittorie, un pareggio, una sconfitta). Il gruppo allenato da Francesco Bitetto è però di grande qualità e, solo per citarne alcuni, vanta calciatori del calibro di Di Rito, Digiorgio, Mignogna, Dentamaro, Lorusso. Per quanto riguarda le marcature, il Barletta ne ha realizzate sette (Di Rito e Pellecchia a quota due centri) e ne ha subite quattro; davanti ai suoi tifosi finora una affermazione (col Gallipoli) ed un pareggio (col Vieste). Dopo il fallimento e la rinascita dall’Eccellenza, sotto la statua di Eraclio si cerca di tornare quanto prima alle categorie più consone al blasone ed alla tradizione del pallone barlettano, anche per dimenticare il mancato salto in D della passata stagione.