Cerignola campione d’inverno: 4-2 all’Avetrana con grande reazione dei gialloblu

Nell’ultima giornata di andata di Eccellenza, l’Audace Cerignola supera 4-2 l’Avetrana e si laurea campione d’inverno, pur in condominio col Bitonto. Partita non facile per gli ofantini, che in svantaggio all’intervallo, riemergono con un secondo tempo di grande intensità. A causa delle squalifiche di Ciano e Cappellari, mister Farina inserisce Martinez in difesa e Trovè sulla linea dei centrocampisti; Russo (decisivo a Bitonto) è titolare sulla fascia sinistra e Ladogana prende il posto di Morra in avanti. Grandissima occasione per i padroni di casa all’8’: rilancio di Roberto Marinaro, sponda di Ladogana per Di Rito, l’argentino vede però l’esterno destro respinto dal portiere classe ’98 Di Lauro. L’Avetrana, schierato con un accorto 3-5-2 dal tecnico Pellegrino, è insidioso in ripartenza e, alla prima vera occasione, sblocca il punteggio. Molto bella la combinazione al volo e di prima che porta Coquin a battere Marinaro con un tocco morbido (23’). L’Audace però reagisce immediatamente: tre minuti più tardi, è vincente il tap in di Di Rito sulla parata di Di Lauro sul colpo di testa di Martinez. I cerignolani però sono insolitamente imprecisi nel fraseggio ed i tarantini si fanno vedere ancora con una botta di Richella deviata in corner da Marinaro; i gialloblu però falliscono una nuova ottima opportunità con Loiodice, che quasi dal dischetto del rigore calcia altissimo un pallone servitogli da Di Rito. La legge non scritta del calcio colpisce poco dopo: Richella scappa via sulla destra, cross radente e Cappellini gira in porta indisturbato, per il nuovo vantaggio ospite. Pollidori e Ladogana non hanno fortuna nei rispettivi tentativi, così si va all’intervallo sull’1-2.

Al rientro dagli spogliatoi, Morra sostituisce Ladogana ed il Cerignola cambia letteralmente marcia: il neoentrato imbastisce e rifinisce una azione in velocità per il facile gol di Loiodice al 49’. Spinta dal calore del “Monterisi”, la formazione di Farina sorpassa gli avversari al 56’: Di Lauro non trattiene una punizione di Carmine Marinaro, Di Rito si avventa sulla sfera come un falco e realizza la quarta marcatura in tre presenze con gli ofantini. L’enorme carica agonistica dell’Audace non si esaurisce, ma si sprecano alcuni interessanti contropiede: fra il 78’ e l’81’ le due compagini restano in dieci, per le espulsioni di Cappellini e Pollidori, entrambe per doppio giallo. La pratica è archiviata all’89’: Carmine Marinaro lancia nello spazio Morra, il quale supera con un delizioso pallonetto il portiere e sigla il poker. Cerignola rullo compressore in casa (solo un punto lasciato all’Otranto) e di nuovo al “Monterisi” domenica prossima contro l’Hellas Taranto per iniziare il girone di ritorno.

AUDACE CERIGNOLA-AVETRANA 4-2

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (72′ Naglieri), Pollidori, Martinez, Altares, Trovè, Marinaro C., Di Rito (83′ Matera), Loiodice, Ladogana (46′ Morra). A disposizione: Diouf, Amoruso, Monopoli, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Avetrana: Di Lauro, Marinaro L., Urbano (70′ Cimino), Arcadio, Eleni, Macaluso, Coquin, Gioia, Cellamare (88′ Hali), Cappellini, Richella. A disposizione: Maggi, Buccolieri, Lamusta, De Gaetano, Trisciuzzi. Allenatore: Claudio Pellegrino.

Reti: 23′ Coquin (AV), 26′ Di Rito, 36′ Cappellini (AV), 49′ Loiodice, 56′ Di Rito, 89′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Altares, Marinaro C. (AC); Macaluso, Cappellini (AV). Espulsi:Cappellini (AV) al 78′ per doppia ammonizione, Pollidori (AC) all’81’ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 6-2. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Daddato (Barletta). Assistenti: Patruno (Bari)-Festa (Barletta).