Prove di fuga per l’Audace: 3-1 al Barletta nella stupenda cornice del “Monterisi” sotto i riflettori

La quinta vittoria consecutiva permette all’Audace Cerignola di scavare un nuovo, piccolo solco fra sé e le inseguitrici, nella ventesima giornata del campionato di Eccellenza. Il Barletta è piegato 3-1 in un “Monterisi” in veste da sera e con una atmosfera da pelle d’oca: tantissimi i tifosi accorsi per la prima storica partita in notturna: coreografie spettacolari e scenario davvero di altre categorie, quasi 4000 le presenze sugli spalti gremitissimi. Prima del fischio d’inizio, gli altri risultati avevano sorriso ad entrambe le formazioni, che cercavano punti per i rispettivi obiettivi: nel Cerignola, Farina lascia in panchina Carmine Marinaro e il ritorno di Loiodice è l’unica variazione rispetto a Noicattaro. I biancorossi di Pizzulli partono meglio ed i tre attaccanti dimostrano la volontà di sfidare a viso aperto la capolista: la prima emozione è però di marca gialloblu, con la conclusione alta sulla traversa di Di Rito. Gli ospiti rispondono quasi immediatamente, il diagonale a pelo d’erba di Faccini termina non molto distante dalla porta difesa da Roberto Marinaro. Il match si sblocca al 20’: i padroni di casa eseguono alla perfezione uno schema da corner; Vicedomini per Loiodice che dal fondo trova la deviazione vincente dell’altro grande ex, Nicolas Di Rito. Prende campo ora la formazione di Farina: Di Rito può raddoppiare in un paio di circostanze (un colpo di testa va a lato di un soffio), l’ultimo squillo del primo tempo è il tiro al volo di Cormio per il Barletta, largo.

I biancorossi sfruttano una disattenzione difensiva ed al 47’ rimettono in parità l’incontro: Aprile lancia Lorusso, che in diagonale fredda Roberto Marinaro. Nell’Audace entra Carmine Marinaro per Russo, con Farina che ancora una volta azzecca la mossa giusta: al 68’, Monopoli trattiene per la maglia Morra sulla battuta di un corner e l’arbitro indica il dischetto. Rigore che Carmine Marinaro trasforma, interrompendo un digiuno durato ben tre mesi. Dopo la mezzora della ripresa, una manata del subentrato Lavopa su Amoruso (che aveva sostituito Sakho) accende gli animi sul rettangolo verde, con conseguente interruzione del gioco per sette minuti. A farne le spese, Cappellari e Lavopa mandati sotto la doccia così come Lorusso, nel frattempo uscito dal campo per infortunio; identico provvedimento anche per i due tecnici. Il Barletta ci prova nel finale, senza esito: al 97’ Morra scatta da centrocampo, evita Rossetti in uscita e firma l’undicesimo centro personale. Al triplice fischio del sig.Grimaldi è grande festa ofantina, per un Cerignola che porta a sei le lunghezze sul Bitonto: giovedì si torna nuovamente in campo, nel recupero della 17ma giornata, per affrontare la Vigor Trani.

AUDACE CERIGNOLA-BARLETTA 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho (69′ Amoruso), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo (58′ Marinaro C.), Vicedomini, Di Rito (81′ Naglieri), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Matera, Trovè, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.

Barletta: Rossetti, Donvito (75′ Lisi), Aprile, Zingrillo (72′ Lavopa), Digiorgio, Monopoli L., Cormio, Dentamaro, Lorusso (57′ Mignogna), Faccini, Sguera. A disposizione: Addario, Hadj, Rizzi, Grumo. Allenatore: Massimo Pizzulli.

Reti: 20′ Di Rito, 47′ Lorusso (B), 67′ Marinaro C. (rig.), 97′ Morra.

Ammoniti: Sakho, Pollidori, Altares, Russo, Morra (AC); Rossetti, Aprile, Digiorgio, Monopoli, Cormio, Sguera (B). Espulsi: Cappellari (AC), Lavopa (B) al 76′ per comportamento non regolamentare, Lorusso (B) all’81’ per proteste, gli allenatori Farina (AC) e Pizzulli (B).

Angoli: 6-0. Fuorigioco: 5-1. Recuperi: 2′ pt, 7′ st.

Arbitro: Grimaldi (Genova). Assistenti: Casula (Taranto)-Abbinante (Bari).