Pregara Audace Cerignola-Nardò

Arriva, finalmente, il momento dell’Audace Cerignola: domani, con inizio alle ore 16.30 al “Monterisi”, i gialloblu sfidano il Nardò nella seconda giornata del girone H di serie D. Un esordio che arriva con una settimana di ritardo, in relazione al rinvio della gara di domenica scorsa contro lo Sporting Fulgor Molfetta. Sulle note vicende dell’inagibilità dello stadio di Canosa, torna in primis nella sua conferenza stampa prepartita mister Francesco Farina: «E’ sempre brutto non giocare, specie se la decisione viene presa quindici ore prima dell’inizio stabilito del match. Da quando alleno non mi era mai capitato: ora però dobbiamo concentrarci sulla prossima partita, non giochiamo da cinque mesi in casa ed è l’esordio in campionato. Abbiamo una grande voglia di fare bene per il pubblico e la società». Il Nardò è stato sconfitto fra le mura amiche dalla Sarnese, ha una rosa dalla spiccata linea verde ma guai a sottovalutare i salentini: «Sono giovani che hanno giocato da under in D, quindi conoscono il torneo. Ci sono quattro-cinque elementi di valore, è una squadra che sa lottare in questi campionati. Dobbiamo provare ad imporre il nostro gioco e rispettiamo come al solito tutti gli avversari». Qualche battuta sul neoacquisto Varsi, una pedina che assicura novità ed imprevedibilità in avanti: «Un giocatore che saltasse l’uomo mancava al nostro organico -afferma il tecnico-, che avesse il cambio di passo. Varsi è un’ala e si adatta ad entrare subito in partita e ci darà una grossa mano: con i cinque cambi a disposizione è importante che tutti si facciano trovare pronti». Chiusura sul debutto in un rinnovato “Monterisi” e con l’attesa da parte dei tifosi: «La passionalità dei nostri sostenitori è indicibile, ci stanno vicino per l’intera settimana e non ho mai visto una cosa simile. Sono il nostro dodicesimo uomo in campo e ci accompagneranno con calore sempre». La formazione per l’incontro di domani potrebbe variare in qualche suo elemento: sicure le presenze di Iannini a metà campo e Longo in prima linea.

Il Nardò come detto, proviene da una sconfitta interna ad opera della Sarnese ed avrà sicuramente voglia di riscattarsi: l’allenatore Taurino ha a disposizione una rosa formata in gran parte da giovani di prospettiva con alcuni seniores di grande qualità quali Balistreri, Palmisano e Schiavino. L’obiettivo è un campionato tranquillo, difficilmente i granata riusciranno a centrare i playoff come nelle ultime due stagioni. Uno squalificato nei leccesi (Versienti espulso domenica scorsa) e 4-4-2 come modulo scelto dal tecnico per il match di domani. Da segnalare la presenza di tre ex neretini nelle fila dei gialloblu: Benvenga, Vicedomini e Montaldi. Dirigerà l’incontro il sig.Pascarella della sezione di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Dell’olio e Di Maio, entrambi di Molfetta.