Da campo sportivo a gioiellino: l’evoluzione del Monterisi ai tempi della presidenza Grieco

E’ la fortezza dell’Audace Cerignola di questi anni, un autentico gioiellino rimodellato grazie al progetto sinergico di questi anni tra l’amministrazione comunale e la famiglia Grieco. Dalla Prima Categoria fino alla Serie D: di strada e di lavori ne sono stati fatti. Pian piano, in linea con le promozioni e i successi ottenuti dalla squadra, lo stadio è stato sempre più abbellito.

Riconquistata l’Eccellenza a suon di vittorie schiaccianti in un Monterisi mai violato arriva il sintetico. Quel manto erboso tanto richiesto da staff e giocatori (e non solo) è diventato presto realtà. Così come, a stretto giro di posta, anche l’illuminazione artificiale non è stata più soltanto un sogno/ossessione. Da metà campionato scorso i fari divengono la seconda grande novità del ‘nuovo stadio’. Luci al Monterisi si scriveva in occasione della storica gara contro il Barletta, del 29 gennaio 2017. Quei fari che tanto mancavano e che hanno dato un appeal in più allo stadio, oltre alla possibilità di giocare in posticipo. Con la vittoria del campionato e l’approdo in D si è lavorato all’agibilità ma non solo.

In estate via con i “lavori in corso”. Tribuna centrale ‘abbellita’ con seggiolini rigorosamente gialloblu. Area stampa, ampliamento del settore “Distinti 1984” – vero cuore e catino bollente del Monterisi -; settore ospite costruito alle spalle di una delle due porte. Esternamente ora è un piacere assistere alle partite. Ma anche il ventre dello stadio ha avuto i suoi ‘confort’. Spogliatoi rifatti, sala stampa, corridoio abbellito da foto e articoli dei recenti successi gialloblù. Senza dimenticare l’area hospitality. Il Monterisi è diventato un gioiellino ad uso esclusivo dell’Audace Cerignola. E’ una continua evoluzione che di certo non si fermerà, a passo con i successi della squadra e con i progetti condivisi tra società e amministrazione comunale. E’ notizia di queste ore l’annuncio di nuovi investimenti per lo stadio “Monterisi”.