Grimaldi e Torma felici di lavorare per l’Audace Cerignola, società che pensa in grande

Prosegue, senza soste, la stagione dell’Audace Cerignola nel campionato di Serie D girone H. Il club del Presidente Grieco è una matricola ed è tornato a calcare i campi del massimo campionato dilettantistico dopo 17 anni e dopo aver vinto tre campionati di fila (Prima Categoria, Eccellenza e Promozione) con numeri record. Il team gialloblù, allenato dal trainer di Frattamaggiore, Teore Sossio Grimaldi, in carica da inizio novembre, è attualmente terzo in classifica e corre per i quarti di Coppa Italia dove sfiderà, ancora una volta, ‪mercoledì 14 marzo, il Potenza.

Così l’ex tecnico di Frattese e Gladiator in D, con un passato nelle giovanili di Napoli, Avellino, Salernitana e Frosinone, sul momento attuale: “Stiamo disputando un buon campionato nonostante un avvio di stagione difficile. Dopo il mio avvento alla guida tecnica, con il Presidente Nicola Grieco, siamo dovuti ripartire da zero, con una squadra zeppa di giovani e che negli ultimi mesi, con l’arrivo del ds Torma, si è rinforzata. Vogliamo continuare a ben figurare sia in campionato che in Coppa Italia. Entrambe le competizioni ci vedono nelle prime posizioni. La società pensa in grande e vuole la Serie C. Assieme ai ragazzi stiamo cercando di tramutare questo sogno in realtà. Appena arrivato abbiamo inanellato una buona serie a suon punti, poi, dopo la sosta natalizia, qualche battuta d’arresto, sino a giungere al recente filotto di quattro risultati utili consecutivi, compresa la storica vittoria a Cava dè Tirreni e lo sfortunato pari con la capolista Potenza pervenuto allo scadere. Dobbiamo essere più cattivi. Solo così potremo toglierci grandi soddisfazioni. La società non ci fa mancare niente e merita palcoscenici superiori”.

A parlare è anche il ds Gianluca Torma, da gennaio, a Cerignola, dopo anni di serie B alla Ternana e al Sassuolo e serie C ad Andria e Matera: “Dopo anni di professionismo, sia da calciatore che da direttore sportivo, sono felice della scelta operata. Ho deciso di scendere in Serie D per sposare l’ambizioso progetto del Presidente Nicola Grieco. Da quando sono approdato a Cerignola, nel mese di gennaio, oltre a cercare di puntellare l’organico esistente, con la proprietà, stiamo cercando di porre delle solide basi per il futuro. Vogliamo divenire società sempre più modello del panorama calcistico italiano senza trascurare alcun dettaglio: dalla serietà all’immagine e alla comunicazione sino a giungere al raggiungimento di sempre più rosei obiettivi in campo e fuori dal campo. Prova ne è la valorizzazione di giovani calciatori, la presenza di un Settore Giovanile, quello capitanato da Francesco Matera, con una scuola calcio che conta già molti iscritti. La nostra vittoria in questo senso non è vincere campionati ma sta nel trasferire quanti più giovani in prima squadra. A proposito di campionati, c’è da evidenziare il lusinghiero cammino della prima squadra nel girone H, uno dei gironi più difficili della Serie D. Siamo, inoltre, felici della buona marcia compiuta in Coppa Italia dove risultiamo tra le prime otto squadra d’Italia. Altra bella soddisfazione è rappresentata da un giovane interessante, Gabriele Carannante, centrocampista, classe ’99, il quale ha destato l’interesse di diversi club di categoria superiore. E’ questa la politica e la mentalità trasferitaci dalla famiglia Grieco per l’Audace Cerignola del presente e del futuro. Il sogno è chiamato Serie C e vogliamo raggiungerlo ben presto”.