Storia

Audace Cerignola-SammarcoL’Associazione Sportiva Dilettantistica Audace Cerignola era la principale squadra di calcio di Cerignola. La squadra ebbe una certa risonanza nazionale sul finire degli anni cinquanta grazie al film commedia del 1958 Gambe d’oro, nel quale veniva raccontato anche di un’ipotetica amichevole con la Nazionale Italiana, vinta nella pellicola proprio dal Cerignola (notizia tenuta nascosta agli organi di stampa in quanto giocata a porte chiuse, ma non ai cerignolani dato che tutta la città era fuori dello stadio ad attendere notizie sull’andamento della gara).

La prima società calcistica cerignolana fu costituita il 1º giugno del 1912 ad opera del marchese Francisco De Torres Y De Calbò che la sovvenzionò interamente a proprie spese.

Intorno alla fine degli anni venti il Cerignola cominciò a prendere parte ai campionati provinciali e regionali.

Nonostante un terremoto che la sconvolse, nella stagione 1931/1932, Cerignola vide per la prima volta la partecipazione della propria squadra al campionato di III Divisione Pugliese, arrivando seconda solo dietro al Foggia. Seguirono anni bui in cui la società militò nei campionati minori. La svolta arrivò nel 1935, anno in cui la squadra partecipò al campionato di Nazionale di Serie C, in seguito ad ripescaggio in virtù del terzo posto della stagione precedente. Naturalmente questo avvenimento ridestò l’interesse dei cerignolani nei confronti del calcio e della propria squadra.

Nel momento in cui la squadra stava ottenendo ottimi risultati, il mondo fu sconvolto dalla seconda guerra mondiale. Il calcio veniva ancora praticato, anche se molti membri della squadra furono costretti a partire per i teatri di guerra. Fu in questo periodo che venne disputato l’ultimo campionato di Seconda Divisione prima del periodo buio che colpì il calcio cerignolano.

Nell’immediato dopo guerra, spinti dal sindaco Pasquale Specchio, una serie di volenterosi contribuirono alla creazione di una nuova società calcistica: l'”Unione Sportiva Audace Cerignola”.

Nella stagione 19671968, il Cerignola, dopo un periodo colmo di vicissitudini, venne ripescato in Serie D (successivamente alla ristrutturazione dei campionati minori), tra l’altro figurando ottimamente. Nel 1973 il Cerignola retrocesse in Promozione e nella stagione 19751976, a causa della crisi finanziaria che investì la società, l’Unione Sportiva Audace Cerignola cessò di esistere.

Nel campionato 19861987 il Cerignola colse la promozione in Interregionale. Artefici di quel successo furono tra gli altri i cerignolani Colucci, Mastroserio, Dimmito e Stellardi.

Nel ’90, dopo un biennio passato in Promozione, il Cerignola venne ripescato nella massima categoria dilettantistica dalla quale era stata estromessa precedentemente per aver tardato il perfezionamento dell’iscrizione al campionato. In Eccellenza, la squadra sfiorò più volte la promozione in Serie C2.

Nella stagione 19992000 la Gioco Calcio Cerignola vide il susseguirsi di diversi allenatori nel corso della stagione, a conclusione della quale retrocesse nuovamente in Eccellenza.

La squadra retrocesse anche l’anno successivo, arrivando penultima in campionato. Nel frattempo, una nuova realtà calcistica stava prendendo piede: l’Ofantile Cerignola. Si optò allora per la fusione delle due società per formare l’Audace Cerignola, squadra che militerà in Promozione rischiando spesso la retrocessione.

Durante la stagione 2004-2005 la squadra viene affidata ad un suo ex, Mimmo Di Corato. In questa la squadra arriva seconda dietro al Barletta. Essendo arrivati secondi, gli ofantini non accedono alla promozione diretta in Eccellenza. Promozione che arriva in seguito a un ripescaggio. Nella stagione successiva l’Audace si ritroverà a metà classifica.

Nel 2006-2007 l’Audace Cerignola disputa un campionato (vinto dal Fasano) che gli ha permesso di accedere, e superare, i play-off, disputando così la fase Interregionale contro una squadra siciliana, il Carini: nella gara di andata l’Audace vince per 3-2, mentre nella gara di ritorno gli avversari si impongono, passando così il turno, con il risultato di 2-0. Qui termina il sogno della promozione in Serie D.

Alla fine della stagione 2006-2007, la smobilitazione: Antonio Daniello abbandona la carica di presidente della società, e il mister Mimmo Di Corato si accomoda sulla panchina del Bisceglie, portando con sé, tra l’altro, diversi elementi della rosa dell’Audace. L’anno calcistico comincia male, e si conclude anche peggio: dopo un campionato senza acuti, l’Audace, penultimo in classifica, è costretto a disputare i play-out per la permanenza in Eccellenza. Contro il Molfetta, i giallazzurri non vanno oltre il pareggio (1-1) nella gara di andata, disputata al “Monterisi”. Servirebbe una vittoria nella gara di ritorno, ma a Molfetta finisce 1-0 per i biancorossi padroni di casa. Dopo aver sfiorato la serie D solo un anno prima, l’Audace Cerignola torna in Promozione.

Anche in virtù della retrocessione in Promozione, la stagione 2008-2009 non comincia sotto i migliori auspici. Città e tifoseria ripongono pochissime speranze nella squadra, nella dirigenza e nel nuovo allenatore:Girolamo Zinfollino. In realtà, quest’ultimo si dimostra la “chiave di volta” di una formazione che, settimana dopo settimana, riesce ad emergere e dominare il campionato, inanellando un risultato positivo dopo l’altro. Grazie all’ottima “striscia” positiva, l’Audace Cerignola riesce a distanziare le diverse aspiranti alla promozione diretta, arrivando a conquistare l’accesso al campionato di Eccellenza con quattro giornate di anticipo. La promozione è stata accolta in maniera entusiastica, soprattutto dalla tifoseria, perché l’ultimo salto diretto di categoria risaliva a 22 anni prima. A riprova dell’ottima stagione disputata dagli “ofantini” vi è un’unica sconfitta, in trasferta contro l’Atletico Vieste, ed i 73 punti in classifica che permettono alla squadra di superare il precedente record di 72 punti detenuto dal Barletta.

In virtù del primo posto nel girone A di Promozione pugliese, al termine del campionato la squadra ha disputato la finale per lo scudetto regionale di Promozione contro il Taurisano, vincente del girone B. I confronti sono terminati con i risultati di 3 a 3 (in trasferta) e 2 a 1 (in casa), con conseguente conquista del titolo da parte della squadra salentina.

I mesi che seguono l’agognata promozione sul campo sono segnati da momenti molto critici, al punto che la squadra ha addirittura rischiato di non iscriversi al campionato di Eccellenza. Il presidente Dinisi aveva deciso ad abbandonare la dirigenza dell’Audace in mancanza di sussidi di tipo economico da parte di altri imprenditori; aiuti, a suo dire, in mancanza dei quali sarebbe stato impossibile proseguire con il campionato.

Fortunatamente l’appello del presidente non è rimasto inascoltato: durante una serie di incontri si sono poste le basi per un progetto quinquennale che vede affiancarsi all’attuale dirigenza una cordata di venticinque imprenditori locali interessati a sposare il progetto. Tra gli imprenditori interessati alle sorti della squadra ofantina spicca il nome di Pasquale Casillo, presidente del Foggia all’epoca di Zemanlandia. Alla squadra si unisce anche l’ex allenatore Zinfollino, autore della promozione in Eccellenza, che nel frattempo aveva firmato un precontratto con la Fortis Trani.

I nuovi assestamenti societari hanno rinfrancato tifoseria e città, che finalmente intravedevano un progetto a medio termine. In campionato la squadra non riesce a ottenere risultati positivi e occupa la parte bassa della classifica. A settembre la dirigenza gialloazzurra decide di esonerare Notariale; al suo posto viene chiamato Mimmo di Corato, con cui la squadra inanella, anche grazie ai nuovi arrivi natalizi, una serie di risultati utili consecutivi che hanno permesso una lenta risalita della classifica, culminata poi con lo spareggio nei tempi supplementari con il Martina per la promozione in Serie D, perso per 2-1. A questo punto la squadra affronterà i play-off regionali incontrando in semifinale il Victoria Locorotondo vincendo sia in trasferta (0-1) sia in casa (3-1) e può quindi giocare la finale contro il Bisceglie. La squadra perde in trasferta per 2-0 e in casa per 1-0. Di conseguenza il Bisceglie passerà ai play-off nazionali.

La nuova stagione degli Ofantini inizia nel dubbio, infatti, la società vedendo la mancata iscrizione della Fermana Football Club (vincitrice della coppa italia d’Eccellenza) ricorre contro la FIGC e la LND per la mancata iscrizione al campionato di Serie D 2013-2014 come avente di diritto. Nel frattempo la società inizialmente rinunciataria al campionato d’Eccellenza Pugliese 2013-2014 ha ricevuto in data 17/09/2013 il rigetto del ricorso presentato per l’ammissione in Serie D 2013-2014, rimanendo senza alcuna squadra calcistica rappresentante in città.

Per l’anno 2013-2014 la società mantiene in vita, seppur a fatica solo il settore giovanile.

Ad agosto 2014, dopo che «Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 4/8/2013, all’unanimità ha deliberato un provvedimento straordinario in favore della U.S.D. AUDACE CERIGNOLA di Cerignola (Fg) ammettendola al prossimo Campionato Regionale di Prima Categoria tenendo conto della tradizione sportiva della società, del bacino di utenza della città, e delle vicende legate alla mancata ammissione al Campionato Nazionale di Serie D nella stagione sportiva 2013-2014», l’imprenditore cerignolano Nicola Grieco e la sua famiglia rilevano l’Audace e danno vita a l’USD AUDACE CERIGNOLA. Un progetto nuovo e ambizioso.

Il 21 settembre 2014 l’AUDACE torna in campo. Un campionato costantemente al vertice quello della stagione 2014/2015 in cui l’Audace vince Campionato e Coppa. Il team si cementa, lo staff si arricchisce di pezzi importanti.

Con lungimiranza l’Audace, grazie alla vision di Nicola Greco e della sua Famiglia, investe tanto nel settore giovanile preparando in estate ogni cosa in vista della stagione futura. Il Campionato 2015/2016 di Promozione si apre con altre vittorie e la squadra sempre al vertice. Lo stesso fanno le giovanili, diventate sempre più punto di riferimento per i giovani atleti della provincia. Il risultato finale è la nuova accoppiata campionato-coppa: il primo conquistato con ben sette giornate di anticipo, la seconda nella finale il 18 febbraio a Gravina, contro il Fasano.

Nella stagione 2016/2017, dopo l’uscita prematura dalla Coppa e l’esonero dell’allenatore Massimo Gallo, a guidare la squadra nella vittoria del campionato sarà mister Francesco Farina, homo novus arrivato in terra fantina con il nuovo Ds Mariano Fernandez. Con un mercato di riparazione sontuoso e dopo la permanenza per mesi al vertice della classifica, l’Audace Cerignola vince alla penultima giornata il campionato imponendosi 6-1 sul Bitonto, diretta inseguitrice. E’ serie D, dopo quasi vent’anni.

Nell’anno 2017/2018 l’Audace si iscrive al campionato interregionale e viene inserita nel girone H.